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IMBALLAGGI GAS EFFETTO SERRA E GREENWASHING, L’ANDAMENTO DELLE POLITICHE AMBIENTALI

GREENWASHING, in arrivo maggiori tutele per i consumatori

Il “Greenwashing” è una strategia di marketing usata da aziende e istituzioni per presentare le proprie attività come ecosostenibili. La Commissione UE sta lavorando per impedire queste pratiche ingannevoli e proteggere i consumatori durante la transizione verde. L’obiettivo è vietare comportamenti che ingannano i consumatori sulle caratteristiche ambientali dei prodotti. Si stanno sviluppando norme per la comunicazione delle autodichiarazioni ambientali delle aziende, che dovranno essere verificate indipendentemente e supportate da prove scientifiche. Le affermazioni ambientali vaghe e generiche sono considerate sleali. L’UE mira a promuovere la circolarità dei prodotti, imponendo alle aziende di sostenere le loro affermazioni ambientali con una metodologia realmente “verde”. L’obiettivo è rendere quasi tutti i prodotti sul mercato sostenibili, durevoli ed ecologici, garantendo il diritto dei consumatori alla riparazione e promuovendo il riutilizzo piuttosto che l’acquisto di nuovi prodotti.

 

F-GAS, cosa accadrà

Il 16 gennaio 2024, il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva l’aggiornamento delle regole in materia di gas fluorurati ad effetto serra (F-gas).
Il nuovo regolamento prevede in primis la riduzione progressiva del consumo di Hfc (idrofluorocarburi), fino alla totale messa al bando, da raggiungersi entro il 2050.
Inoltre, è prevista una estensione degli obblighi di formazione, certificazione e controllo, e nuovi divieti di utilizzo per gli F-gas “recuperati” e quelli ad alto potenziale di riscaldamento globale.

 

BAT, nuovi limiti per le industrie della macellazione e dei sottoprodotti di origine animale

Le Migliori Tecniche Disponibili (BAT) relative alle emissioni dell’industria della macellazione e dei sottoprodotti di origine animale sono state approvate. Queste conclusioni sulle BAT si applicano a macelli con una capacità di produzione di carcasse superiore a 50 tonnellate al giorno e impianti per lo smaltimento o il riciclaggio di carcasse o residui di animali con una capacità di trattamento superiore a 10 Mg al giorno.

L’approvazione è avvenuta l’11 dicembre 2023 con il numero 2023/2749/Ue. Si attende la pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale Europea. Successivamente, entro un massimo di 4 anni dalla pubblicazione, le Autorità Competenti richiederanno il riesame delle Autorizzazioni Integrate Ambientali vigenti per le aziende del settore, al fine di adeguarsi alle BAT.

 

CONAI, scadenze e novità

Il 15 gennaio 2024, il CONAI ha pubblicato la nuova Guida 2024 per gli adempimenti relativi al versamento del contributo ambientale. Per quest’anno, è confermata la distinzione in nove fasce in base alla tipologia di imballaggi. Tuttavia, alcuni imballaggi in plastica cambiano fascia a causa di un miglioramento dell’efficienza dei processi di selezione e della filiera del riciclo.

Ci sono alcune novità, tra cui semplificazioni procedurali per i “piccoli commercianti” che acquistano all’estero imballaggi vuoti da rivendere in Italia, e per gli esportatori di imballaggi pieni destinati al mercato estero.

Continua la fase sperimentale del progetto relativo alla nuova modalità dichiarativa semplificata del Contributo, basata sui dati ottenibili dai tracciati XML delle fatture elettroniche emesse dai consorziati che effettuano “prime cessioni di imballaggi”.

Di seguito si ricordano alcune scadenze:

  • Dichiarazioni periodiche annuali per l’anno 2023: 20 gennaio 2024
  • Dichiarazioni periodiche trimestrali per ottobre-dicembre 2023: 20 gennaio 2024
  • Dichiarazioni periodiche mensili per dicembre 2023: 20 gennaio 2024
  • Dichiarazione per l’export: 29 febbraio 2024
  • Dichiarazione ex ante: 29 febbraio 2024.

 

Emilia-Romagna – POZZI, ricalcolo del canone di concessione

Secondo l’art.8, comma 3 della L.R. 2/2015, per l’anno 2024 il canone di concessione è soggetto alla rivalutazione dell’Indice generale FOI pubblicato sul sito dell’Istat. La rivalutazione percentuale dell’indice FOI per l’anno 2024 è pari allo 0,7%. Di conseguenza, per determinare l’importo da corrispondere per il canone 2024, l’utente dovrà moltiplicare il valore del canone pagato nel 2023 per 1,007 (es. €100,00 x 1,007 = €100,70).

Per effettuare il pagamento su PagoPA, l’utente deve selezionare “Esegui” nella sezione Pagamenti OnLine. Dovrà individuare l’”Ente d’interesse” (Ente: “Regione Emilia-Romagna Demanio Idrico”; livello territoriale: “Bologna”) dai rispettivi menù a tendina.

Nel menù laterale, l’utente deve scegliere la voce Canone, e specificare nel campo “Codice Pratica” il codice SISTEB e la scadenza del pagamento, che è il 31/03/2024.

 

 

Per ulteriori aggiornamenti e/o chiarimenti rimane a disposizione il Settore Ambiente di Alfa Solutions, potete contattarci al numero 0522 550905

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